Humanity’s Mirror di Fabrizio Antonio Ibba

Il Progetto Humanity’s Mirror, concepito nel 2019 da Fabrizio Antonio Ibba, consiste in un’ampia serie di ritratti di suoi contemporanei unito a un excursus narrativo con valenze filosofiche.
Il Ritratto è un tipo di rappresentazione che ha una sua peculiarità solo apparentemente narcisistica. Ha una doppia valenza specchiante: per chi viene ritratto e per l’artista che lo realizza.
Nell’accettare di farci fare il ritratto alimentiamo in prima istanza il nostro naturale bisogno di attenzione, un egocentrismo che si perpetra nel tempo di realizzazione del Ritratto, poiché in quel momento diventiamo l’oggetto di studio ed elaborazione dell’atto artistico. Ancora si perpetra nel momento in cui il nostro ritratto viene guardato e riguardato, e diventa oggetto dell’attenzione e meraviglia dell’osservatore.
Le Persone Ritratte in questo progetto, oltre che affidare il proprio volto all’artista, acconsentono ad un’ulteriore richiesta: quella di un messaggio. Un messaggio per se stesse, per gli altri, particolarmente per i loro contemporanei che come loro calcano la terra nel 2019.
In questo fermo immagine collettivo, esse ci affidano una visione, un’idea, un sentimento, una parola. Il progetto è quello di unire le loro voci in una democratica ricerca della saggezza.
Chiediamo ad ognuno dei partecipanti, tutti diversi e tutti uguali, nella loro comune umanità, di fare il punto, di lasciare un segno, che magari possa aiutare altri nel percorso della vita.
HUMANITY’S MIRRORFabrizio Antonio Ibba
A cura di Elena Calaresu Alice Deledda.
Dal 5 al 13 settembre 2020, aperto tutti i giorni dalle 19 alle 21 con ingresso da via dei Genovesi 114 a Cagliari.
In base alle nuove disposizioni ministeriali, l’accesso è consentito su prenotazione con mail a galleriasiotto@gmail.com, secondo i seguenti turni:
– turno A 19.00 – 19.30
– turno B 19.30 – 20.00
– turno C 20.00 – 20.30
– turno D 20.30 – 21.00.
Ingresso libero.
Evento realizzato con il contributo della DG BIC del MiBACT, Assessorato alla Cultura della RAS e Servizio Cultura del Comune di Cagliari.