La Fondazione “Giuseppe Siotto” è stata istituita nel 1986 con testamento da Vincenzina Siotto in memoria del padre. Nel 1996 è stato costituito il Consiglio di amministrazione e con Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Sardegna 7 luglio 1997, n. 160, la Fondazione ha ottenuto il riconoscimento di Ente Morale. La Fondazione – unico caso in Sardegna – è stata inserita tra gli Istituti nazionali di Alta cultura nella tabella del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in riconoscimento sia della qualità delle iniziative culturali che del rigore della sua gestione organizzativa ed amministrativa.

Lo scopo della Fondazione è quello di coltivare lo studio e la divulgazione della storia della Sardegna e di favorire ogni attività ed iniziativa che siano connesse con lo scopo suddetto. In particolare: incrementa la propria biblioteca ed il proprio archivio; articola la propria attività culturale in sezioni di lavoro e seminari; promuove attività di tirocinio per giovani laureati e laureandi in archivistica e biblioteconomia; istituisce borse di studio a favore di giovani studiosi; promuove ricerche, corsi, convegni, concerti ed attività teatrali; promuove, progetta, organizza e gestisce attività seminariali ed espositive e formative per docenti; promuove pubblicazioni e periodici coerenti all’oggetto sociale; partecipa alle iniziative di conservazione e valorizzazione dei beni storici e culturali, in particolare della Sardegna.

La Fondazione “Giuseppe Siotto” dispone di due sedi istituzionali situate a Cagliari ed Alghero (SS) oltre che di una sede situata a Sarroch (CA). Nel capoluogo regionale e precisamente a Palazzo Siotto, in via dei Genovesi 114, si trova la sua sede centrale.