Ritratto di Chiara Serra di Santa Maria

  (scheda curata dalla prof.ssa Luisa Figari e dalla dott.ssa Alice Deledda)

 

TIPOLOGIA

Ritratto


TITOLO

Ritratto di Chiara Serra di Santa Maria


AUTORE

Filippo Figari


ANNO

1920 c.


MISURE

98×133


MATERIE E TECNICHE

Olio su tela


COLLOCAZIONE

Sala dei ritratti


NOTIZIE STORICO-CRITICHE

Chiara Serra di Santa Maria (1868- 1900) fu moglie di Giuseppe Siotto da cui ebbe sei figli, ultimo ramo della famiglia Siotto-Serra: Giovanna (1891-1906), Margherita (1893-1909), Luigi (1894-1916), Maria Chiara (1896-1983), Rosalia (1898- 1918), Vincenza (detta Vincenzina, 1900-1989). La famiglia, originaria di Nurri e trasferitasi a Cagliari negli anni Venti dell’Ottocento, aveva ottenuto nel 1782 il cavalierato ereditario e la nobiltà.
La nobildonna viene ritratta di ¾ con lo sguardo rivolto verso lo spettatore colta in un momento della sua quotidianità nell’ambiente familiare della sua abitazione. La mano destra è poggiata su un libro, ad indicare gli interessi letterari della famiglia Siotto, posto su un tavolo tra la figura e lo spettatore. La stanza è caratterizzata da diversi arredi, libri, quadri, un camino e due vasi di fiori; la tappezzeria, l’abito traslucido, i fiori, realizzati con pennellate dense di colore, evidenziano l’interesse del pittore per l’impressionismo. Nel ritratto, estremamente somigliante, si riconosce la capacità dell’artista di dipingere in maniera realistica e quasi fotografica i volti e gli atteggiamenti. Il dipinto presenta la firma di colore rosso in basso a destra.