Ritratto del bandito Peppe Bono

(scheda curata dalla prof.ssa Luisa Figari e dalla dott.ssa Alice Deledda)

TIPOLOGIA

Ritratto


TITOLO

Ritratto del bandito Peppe Bono


AUTORE

Anonimo


ANNO

Prima metà del sec XIX


MISURE

67×78 cm


MATERIE E TECNICHE

Olio su tela


COLLOCAZIONE

Sala dei Ritratti


NOTIZIE STORICO-CRITICHE

L’opera ritrae Giuseppe Bono, detto Peppe, noto bandito ai tempi di Carlo Alberto che governò come Re di Sardegna dal 1831 al 1849.
L’uomo viene rappresentato con abiti semplici e la barba incolta, inserito in uno sfondo scuro monocromo, la cui figura si staglia di ¾ . I folti capelli, lo sguardo vivace, sebbene non diretto allo spettatore, indicano il carattere spavaldo e impavido del personaggio. Il modesto abbigliamento richiama le sue semplici origini.
Non deve stupire la realizzazione di questo ritratto: all’epoca i banditi erano vere e proprie personalità politiche, paladini dei diritti del popolo sardo, coloro che combattevano i soprusi attuati dai potenti quindi da ricordare con dipinti e fotografie. Il fenomeno del banditismo si presentò non solo come opposizione allo Stato ma anche e soprattutto come organo politico che compensasse la Sua assenza.