Pala con Madonna e Bambino e angeli

  (scheda curata dalla prof.ssa Luisa Figari e dalla dott.ssa Alice Deledda)

 

TIPOLOGIA

Pala d’altare


TITOLO

Pala con Madonna e Bambino e angeli


AUTORE

Rodolfo Morgari


ANNO

1882


MISURE

05×185 cm (chiusa) – 130×185 cm (aperta)


MATERIE E TECNICHE

Dipinto ad olio su lastre metalliche in struttura lignea


COLLOCAZIONE

Sala Azzurra


NOTIZIE STORICO-CRITICHE

L’opera è un’ancona devozionale realizzata in scomparti con due ante che si chiudono sulla parte centrale, tramite cerniere e decori in ferro battuto sugli sportelli in legno, di ridotte dimensioni probabilmente per essere facilmente trasportata. La particolarità è la sua fattura: le figure sono realizzate con colori ad olio su lastre metalliche, tecnica impiegata soprattutto nel Cinque e Seicento, inserite in una struttura lignea centinata. Elementi che invece richiamano il medievalismo tipico della cultura storicistica dell’Ottocento sono l’uso della foglia oro per la realizzazione del fondo, l’immagine della Vergine col Bambino secondo la tradizione antica, le figure degli angeli danzanti, la scritta gotica dedicatoria. Il fondo oro indica la committenza aristocratica, come gli stemmi e l’iscrizione sul fondo: “EN TIBI MARIA VIRGO SS. AN. TONIUS JOSEPHI. HI MANNO ET HELEONORA. CORDERIA UXOR SUAM COMMITTUNT SOBOLEM TUO PATROCINIO TUTTISSIMAM A.D. DCCC LXXXII”.
L’opera è firmata e datata 1882. Il pittore, anche restauratore, lavorò sempre in Piemonte e la Pala fu acquistata dalla Fondazione a Torino nel 1999.