Copia di autoritratto di Antoon Van Dyck

  (scheda curata dalla prof.ssa Luisa Figari e dalla dott.ssa Alice Deledda)

 

TIPOLOGIA

Ritratto


TITOLO

Copia di autoritratto di Antoon Van Dyck


AUTORE

Anonimo


ANNO

Fine XIX


MISURE

168x 80 cm


MATERIE E TECNICHE

Olio su tela


COLLOCAZIONE

Sala dei Ritratti


NOTIZIE STORICO-CRITICHE

L’opera è una copia ottocentesca dell’autoritratto del pittore fiammingo Antoon Van Dyck. L’originale, del 1632, è attualmente conservato alle Gallerie degli Uffizi a Firenze. L’artista si ritrae a mezzo busto, di ¾ e di spalle, mentre si volta verso lo spettatore, rischiarato da un fonte luminosa proveniente da sinistra che ne evidenzia il bel volto. In questo dipinto invece, di un anonimo pittore, prevalgono i toni freddi ed una minore resa espressiva del viso. La tecnica pittorica è accademica, il colore è steso a campiture piatte con poco olio quindi la superficie risulta poco brillante ed arida. Van Dyck si ritrae con un elegante “farsetto” col colletto a “rabat” di lino bianco, abbigliamento utilizzato dagli uomini dell’epoca appartenenti ad una classe sociale medio-alta o dai cavalieri.