Ritratto di Giovanni Siotto Pintor

TIPOLOGIA

Ritratto


TITOLO

Ritratto di Giovanni Siotto Pintor


AUTORE

Giovanni Marghinotti (1798-1865)


ANNO

1840 circa


MISURE

97×127 cm


MATERIE E TECNICHE

Olio su tela


COLLOCAZIONE

Sala dei Ritratti


NOTIZIE STORICO-CRITICHE

L’opera ritrae Giovanni Siotto Pintor (Cagliari 1805- Torino 1882), politico, avvocato, magistrato, letterato e restituisce la forte personalità dell’uomo in età giovanile, messa in risalto dall’espressione fiera dello sguardo. La cifra artistica del pittore si nota nella rappresentazione quasi stereotipata del personaggio, realizzato di ¾ con il volto frontale dallo sguardo penetrante, con alle spalle un tendaggio verde su base monocroma che ne evidenzia l’importanza sociale. I pochi oggetti raffigurati indirizzano lo spettatore alle opere letterarie da lui prodotte. Nel dipinto si evidenzia la firma del pittore di colore nero in basso a destra.
Il personaggio ricoprì dal 1835 l’importante grado di giudice della Reale Udienza, massimo organo giudiziario ed amministrativo dell’allora autonomo regno di Sardegna. Fu deputato della I, II e III legislatura e rieletto in quelle successive. Cambiando la sua precedente opinione, fu uno dei primi a sostenere la politica autonoma sarda. Nel 1848, insieme a Giovanni Battista Tuveri, presentò un progetto sulle liquidazioni feudali e l’abolizione delle compagnie barracellari. Nel 1861 fu nominato Senatore del Regno dal re Vittorio Emanuele II. Alla sua attività politica si affianca l’attività culturale, legata principalmente alle opere “Storia letteraria di Sardegna”, del 1843-1844, e “Storia civile dei popoli sardi”, del 1877, benché sia copiosa anche la produzione legata alla sua attività politica.